Molise terra di antichi rituali ancestrali e di leggende. Molise terra di folklore. Un’immersione nel carnevale delle maschere zoomorfe molisane, dove l’uomo si trasveste da animale per richiamare la buona sorte verso le stagioni del risveglio della natura e del raccolto. Un cervo e un Diavolo sono i protagonisti di questo periodo carnevalesco in Molise. Rituali atavici e ancestrali, dove la tradizione popolare dà il meglio di sé. Un Re Bove e le Janare sono, inoltre, gli altri protagonisti di credenze popolari e che hanno dato vita a leggende e superstizioni. Il tutto in un trekking “inadocchiato” e lontano dai carnevali più chiassosi e colorati.
Giorno 1
Arrivo a Isernia e incontro con la guida.
Sistemazione nelle camere e spiegazione del viaggio.
Cena in ristorante e pernotto in un albergo diffuso, in camera doppia con bagno privato.
Giorno 2
Dopo la colazione, trasferimento privato con mezzo motorizzato a Rocchetta al Volturno e inizio dell’escursione “Fra Medioevo e Uomo cervo, l’anello di Rocchetta a Volturno”.
Pranzo al sacco.
A fine escursione trasferimento privato con mezzo motorizzato a Castelnuovo a Volturno. Siamo nel notevole versante molisano del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Alcuni km di questa tappa sono su asfalto.
Cena in ristorante.
Pernotto in albergo diffuso, in camere doppie con bagno privato.
Giorno 3
Dopo la colazione, trasferimento con mezzo motorizzato a Pescolanciano e inizio dell’escursione “L’abetina di Collemeluccio e la leggenda delle Janare”.
Pranzo al sacco.
Alla fine dell’escursione, trasferimento con mezzo motorizzato a Campobasso per il riposo.
Cena in ristorante.
Pernotto in B&B, in camere doppie con bagno privato.
Giorno 4
Dopo la colazione, trasferimento con mezzo motorizzato a Tufara e inizio dell’escursione “Il Diavolo di Tufara e le colline della valle del fiume Fortore”.
Pranzo al sacco.
Dopo l’escursione e la manifestazione folkloristica, trasferimento privato con mezzo motorizzato nel paese vicino di Gambatesa per la cena. Poi a Campobasso per il pernotto.
Cena in ristorante.
Pernotto in B&B, in camere doppie con bagno privato.
Escursione sulle colline intorno il paese di Tufara. All’imbrunire del martedì grasso il Diavolo di Tufara indossa sette pelli di caprone e impugna un tridente. Il Diavolo danza e si contorce per le vie del paese, fino ad arrivare al castello, dove ha luogo il processo a Carnevale, che viene condannato a morte. Ma un neonato Carnevale è già fra le braccia dei suoi genitori per il nuovo anno.
Note: alcuni km di questa escursione sono su asfalto.
Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 10 km.
Dislivello totale in salita: +300 metri.
Dislivello totale in discesa: -300 metri.
Livello di difficoltà: facile.
Giorno 5
Dopo la colazione, trasferimento con mezzo motorizzato a alla Taverna del Cortile (Ripalimosani) e inizio dell’escursione “La leggenda del Re Bove, fra chiese romaniche e transumanza“.
Pranzo al sacco.
Trasferimento con mezzo motorizzato a Campobasso per una breve visita della città, la cena e il pernotto.
Cena in ristorante.
Pernotto in B&B, in camere doppie con bagno privato.
L’escursione si svolge sulle dolci colline del Molise centrale, fra campi coltivati, piccole macchie di vegetazione cespugliosa e piccole presenze boschive. Meta intermedia del cammino è la chiesa di Santa Maria della Strada, legata alla leggenda del Re Bove, fra gli esempi maggiore di arte romanica in Italia meridionale. Interessanti sono i panorami.
Note: alcuni km di questa escursione sono su asfalto. Possibilità di fango dato il periodo.
Giorno 6
Tempo di saluti e ripartenza per le proprie case.
Dopo la colazione, trasferimento con mezzo motorizzato al Pantano della Zittola e breve visita dello stesso e del paese di Montenero Valcocchiara.
Dopo la visita, trasferimento con mezzo motorizzato alla stazione dei treni o degli autobus di Isernia.
Scrivi a info@waldenviaggiapiedi.it per prenotarsi e poter partecipare al trekking.
Gruppi da 5 a 15 partecipanti. Supplemento per piccoli gruppi fino a 7 persone.