L’incanto del P.N.A.L.M.

Prossima partenza: 8 maggio 2022

Il viaggio “L’incanto del P.N.A.L.M.” dà la possibilità di vivere una vacanza dall’alto contenuto naturalistico, oltre che storico-culturale. Ospitati in un agriturismo, ci si sposta per diverse escursioni su alcuni dei più bei sentieri del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Durata: 4 giorni di cammino, 5 notti, 6 giorni comprensivi dei trasporti a/r.
Destinazione: Alfedena e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, con escursioni sul versante molisano delle Mainarde.

Tipologia: montagna in ambiente innevato.
Peculiarità: storico-culturale, naturale, esperienziale ed enogastronomico.

Pernottamento: agriturismo.
Dove mangiare: agriturismo.
Grandezza del gruppo: da un minimo di 6 a un massimo di 16 persone.

Difficoltà: Media
Un’escursione è molto semplice. Presenza di salite e discese impegnative. In un giorno i dislivelli totali in salita e in discesa superano gli 800 metri. In due giorni sono fra i 380 e i 510 metri. I percorsi non presentano alcuna difficoltà tecnica (uso delle attrezzature per l’alpinismo). Le escursioni sono accessibile a tutti, anche se occorre essere allenati alla camminata in montagna. Le escursioni sono a piedi. Il viaggio ha una base fissa e si dorme sempre nello stesso agriturismo. Brevi sono gli spostamenti in minivan. I pernottamenti sono comodi.

Lunghezza del viaggio: 41.5 km.
Dislivello totale in salita: +1800 metri.
Dislivello totale in discesa: -1800 metri.

Suggestive atmosfere nei centri abitati di Alfedena, Castelnuovo al Volturno, Montenero Valcocchiara, Castel del Giudice, Castel San Vincenzo e Pizzone, piccoli borghi con i loro esempi di bellezza artistica con palazzi, chiese, fontane, croci viarie, giardini e altro. Interessantissimo è il “paese fantasma” di Rocchetta Alta.

Abbazia di San Vincenzo al Volturno isernia molise

Programma

Giorno 1

Arrivo a Isernia e incontro con la guida.
Trasferimento in minivan ad Alfedena.
Sistemazione nelle camere e spiegazione del viaggio.
Cena in agriturismo.
Pernotto in agriturismo, in camera doppia con bagno privato.

Giorno 2

Dopo la colazione, trasferimento privato in minivan al Pianoro Le Forme e inizio dell’escursione fino al Passo dei Monaci.
Pranzo al sacco.
Trasferimento privato in minivan all’agriturismo per il riposo.
Cena in agriturismo.
Pernotto in agriturismo, in camere doppie con bagno privato.

Situato in uno scenario naturale davvero notevole e silenzioso, il pianoro le Forme è un altopiano circondato da monti e boschi. Attraversatolo, si sale sul versante montuoso tramite il bel bosco di faggi della Val Pagana. Una volta usciti dalla foresta, la vista è veramente suggestiva, inglobando Monte la Meta (2232 metri s.l.m.), la Metuccia (2102 metri s.l.m.) e Monte a Mare (2160 metri s.l.m.). Arrivati sul Passo dei Monaci (1967 metri s.l.m.), luogo di passaggio per i monaci benedettini per andare e tornare fra i monasteri di Montecassino e San Vincenzo al Volturno, il panorama acquista ulteriore valore, aprendosi anche sul versante laziale e sul Monte Tartaro (2190 metri s.l.m.).

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 6 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 11 km.
Dislivello totale in salita: +510 metri.
Dislivello totale in discesa: -510 metri.
Livello di difficoltà: media-difficile.

Giorno 3

Dopo la colazione, trasferimento privato in minivan a Castelnuovo al Volturno e inizio dell’escursione fino a Monte Marrone.
Pranzo al sacco.
Trasferimento privato con minivan all’agriturismo per il riposo.
Cena in agriturismo.
Pernotto in agriturismo, in camere doppie con bagno privato.

Il sentiero per Monte Marrone risale la Valle Viata, snodandosi in un bel bosco di faggi. Usciti dalla selva, si apre il piano la Ferruccia, sottoposto a Monte Marrone (1805 metri s.l.m.), Monte Ferruccia (2005 metri s.l.m.) e Monte Mare (2020 metri s.l.m.), che si attraversa fino a raggiungere un vecchio stazzo diroccato. Tornati indietro si sale sulla cima di Monte Marrone: qui la vista è incantevole. In seguito si scende al capanno che ospitò un pittore francese, Charles Moulin, che visse su queste montagne una buona parte della sua vita. L’escursione è arricchita dalla lettura delle lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana, che prese il via da questi luoghi, e dai racconti sulle battaglie del Corpo di Liberazione Italiano, che si sono svolte su queste montagne nel marzo del 1944, oltre che dalla vita dell’artista transalpino. Inoltre, alla fine della giornata escursionistica, si visita il borgo fantasma di Rocchetta Alta.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 6 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 11 km.
Dislivello totale in salita: +810 metri.
Dislivello totale in discesa: -810 metri.
Livello di difficoltà: media-difficile.

Giorno 4

Dopo la colazione, trasferimento privato in minivan a Montenero Valcocchiara e inizio dell’escursione al Pantano della Zittola-Feudo Valcocchiara.
Pranzo al bar.
Trasferimento privato con minivan a Castel del Giudice e poi all’agriturismo per il riposo.
Cena in agriturismo.
Pernotto in agriturismo, in camere doppie con bagno privato.

Al mattino breve escursione al Pantano della Zittola, a Montenero Valcocchiara, che è una fra le più grandi zone umide appenniniche del centro-sud Italia, caratterizzata da diversi habitat: prateria, palude, torbiera, bosco con aree carsiche e un torrente. Tali ambienti acquatici permettono la sosta di diversi uccelli e la presenza di molti animali al pascolo, fra cui un cavallo autoctono: quello pentro. La vasta estensione dell’area, connessa ai rilevanti aspetti naturalistici e paesaggistici, rende quest’ambiente paludoso di particolare pregio e rarità.
Dopo l’incontro con un allevatore di cavalli e il pranzo, ci si trasferisce a Castel del Giudice, altro piccolo borgo del Molise, per conoscere due realtà sociali: una cooperativa agricola e una turistica. Entrambe lavorano per il e sul territorio contro uno dei mali più grandi del Molise, lo spopolamento.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 1 ora (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 4 km.
Dislivello totale in salita: +100 metri.
Dislivello totale in discesa: -100 metri.
Livello di difficoltà: facile.

Giorno 5

Dopo la colazione, trasferimento privato in minivan a Castel San Vincenzo e inizio dell’escursione per la Valle di Mezzo e l’eremo di San Michele a Foce fino a Pizzone e Castel San Vincenzo.
Pranzo al sacco.
Trasferimento privato con minivan all’agriturismo per il riposo.
Cena in agriturismo.
Pernotto in agriturismo, in camere doppie con bagno privato.

Dal paese di Castel San Vincenzo, si entra nella gola della Foce, fra slarghi sul lago di Castel San Vincenzo e le Mainarde. Si sale all’eremo di San Michele a Foce, luogo sacro di grande suggestione, incastonato nella parete rocciosa. Ridiscesi nel fondovalle, si sale nel bosco di faggi, per arrivare al Casone del Medico. Da qui si scende al paese di Pizzone e poi di nuovo a Castel San Vincenzo.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 5 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 15.5 km.
Dislivello totale in salita: +380 metri.
Dislivello totale in discesa: -380 metri.
Livello di difficoltà: media.

Giorno 6

Tempo di saluti e ripartenza per le proprie case.
Dopo la colazione, trasferimento in minivan all’area archeologica di san Vincenzo al Volturno a Rocchetta a Volturno.
Dopo la visita, trasferimento in minivan alla stazione dei treni o degli autobus di Isernia.

La comunità monastica benedettina di San Vincenzo al Volturno è fra le più importanti testimonianze archeologiche dell’alto Medioevo. Il monastero rientra fra i più potenti d’Europa nei secoli VIII e IX. Ad oggi, San Vincenzo al Volturno è una vera perla del patrimonio artistico-archeologico d’Italia. Fra i vari ambienti visitabili dell’antico cenobio, da sottolineare è la cripta dell’abate Epifanio, con rari esempi di affreschi altomedievali. Un vero gioiello, da gustare lentamente.

Prezzo 620 € a persona

In un gruppo da 6 a 16 partecipanti

Date in programma
Check-in Check-out Disponibilità
08/05/21 14/05/21 Disponibile
18/09/21 23/09/21 Disponibile
La quota comprende
  • organizzazione del viaggio;
  • guida ambientale escursionistica AIGAE;
  • colazioni, pranzi al sacco (panino, frutto, bottiglia d’acqua da mezzolitro) e cene;
  • assicurazione;
  • pernottamenti in camera doppia con bagno privato.
La quota non comprende:
  • viaggio verso il Molise e ritorno;
  • le bevande e gli extra durante le cene;
  • trasporto privato in minivan, lì dove necessario e secondo il programma.
  • pernottamento in camera singola;
  • quanto non espressamente indicato.

Ultimi consigli e informazioni prima di partire…

Specifiche: Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, a cause di forza maggiore, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

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