Il trekking del Gran Sasso d’Italia fra cime, pascoli e paesi

Prossima partenza: 12 Settembre 2026

Partenze programmate:
12 Settembre 2026
Dati del percorso
Destinazione: Italia - Abruzzo
Dove mangiare: Rifugi e Ristoranti
Pernottamento: Rifugi, Alberghi e B&B
Difficoltà: Difficile
8 giorni (compresi trasporti a/r)
Tipologia percorso: Itinerante
Lunghezza del viaggio: 74,3 km
Dislivello in salita: +3720 m
Dislivello in discesa: -4815 m

Viaggio dalla bellezza naturalistica notevole e dalle chicche storiche. Due sono le storie principali legate al Gran Sasso d’Italia e al pianoro di Campo Imperatore: quella della transumanza nel Regno di Napoli e quella della breve prigionia del dittatore fascista, Benito Mussolini, nei giorni di fine agosto-inizio settembre del 1943. La prima è legata a secoli di transumanze, con i loro ritorni economici (ma non solo). Ritorni così alti da invogliare una delle maggiori famiglie signorili della storia italiana, I Medici, a investire le loro ricchezze monetarie nella pastorizia transumante e nel commercio di lana, soprattutto nel XVI secolo. L’altra storia vede il protagonista del periodo più buio della storia italiana, il Duce Benito Mussolini, imprigionato nell’hotel di Campo Imperatore, nei giorni che vanno dal 28 agosto al 12 settembre 1943, quando il regno d’Italia passa dall’alleanza con i nazisti tedeschi a quella con gli anglo-americani, avviando, così, il processo della liberazione dello stivale dalla dittatura fascista.

Durata: 6 giorni di cammino, 7 notti, 8 giorni comprensivi dei trasporti a/r.
Destinazione: Parco Nazionale del Gran Sasso e monti della Laga (Abruzzo).

Tipologia: percorso di montagna.
Peculiarità: storico-culturale, naturale ed enogastronomico.

Pernottamento: rifugi gestiti, alberghi e ostello.
Dove mangiare: rifugi gestiti e ristoranti.
Grandezza del gruppo: 5-15 persone. Supplemento per piccoli gruppi fino a 7 persone.

Difficoltà: Difficile
Viaggio difficile per impegno fisico, con presenza di salite e discese lunghe e dispendiose, soprattutto nei giorni che vanno dal 2 al 5. Ancor più nello specifico, due tappe sono abbondanti per chilometri, dislivello (in salita e/o in discesa), e ore di cammino (giorni 2 e 3). Le altre (giorno 1, 6 e 7) sono più semplici, anche se sono sempre escursioni di montagna. I percorsi non presentano alcuna difficoltà tecnica (uso delle attrezzature per l’alpinismo, eccetto il casco da arrampicata nel giorno 4. Non si arrampica, ma ci si tutela da eventuali cadute di sassi, visto che il sentiero è molto frequentato). Cammino itinerante, senza trasporto bagagli e, quindi, con zaino in spalla con dentro l’utile al trekking e ai momenti di riposo, su sentieri con dislivelli (da coprire nell’intera singola giornata) anche molto importanti. Per cui, le escursioni non sono accessibile a tutti. Bisogna essere in buona salute e allenati alla camminata in montagna per più giorni. Le escursioni sono a piedi. Il trekking è itinerante. Spostamenti con mezzo motorizzato noleggiato il giorno 1 e 8. I pernottamenti sono comodi nei giorni 2, 6 e 7 (camere doppie con letti separati/matrimoniali/triple, con bagno privato). Sono previsti in rifugi gestiti nei giorni 1, 3, 4, 5, in camerate uniche condivise, con un bagno per tutto il rifugio e senza doccia per i giorni 1, 3 e 4. Con doccia unica per tutto il rifugio nel giorno 5. N.B.: dato che i rifugi sono molto piccoli, frequentati e non prenotabili con largo anticipo – se non si ha la certezza di iscrizioni -, si potrebbe far uso della tenda nei giorni in cui sono previsti pernotti in rifugio. In tal caso, il programma potrebbe essere stravolto all’atto della prenotazione dei rifugi (cosa che avverrà a gruppo confermato), dato che non è sempre possibile dormire nelle vicinanze degli stessi.

Lunghezza del viaggio: 74,3 km.
Dislivello totale in salita: +3720 metri.
Dislivello totale in discesa: -4815 metri.

Il Gran Sasso d’Italia è la catena dell’Appennino più estesa ed elevata dell’intera dorsale, con cime rocciose spettacolari, valli profonde, fenomeni carsici, manifestazioni erosive legate a vecchi e ormai scomparsi ghiacciai, animali selvatici e domestici al pascolo e testimonianze storico-culturali notevoli. Questo mix di cime rocciose e praterie carsiche permette un miscuglio di bellezza naturalistica sublime. 

Il viaggio attraversa gli aspri e severi ambienti di alta montagna del massiccio del Gran Sasso d’Italia, le cosiddette “Alte Vette”, e il più grande altipiano di tutto l’Appennino, Campo Imperatore, che fa parte delle “Terre della Baronia”, legato indissolubilmente al fenomeno millenario della transumanza nelle regioni dell’ormai estinto Regno di Napoli, oggi Italia centromeridionale. Inoltre, Campo Imperatore è stato il luogo in cui si è avuta la prigionia di Benito Mussolini, il dittatore del regime fascista in Italia, dal  28 agosto al 12 settembre 1943. Così come è stato il set di alcune pellicole cinematografiche. Celebre soprattutto per gli spaghetti-western, in particolare Lo chiamavano Trinità e Continuavano a chiamarlo Trinità con Bud Spencer e Terence Hill, ha ospitato anche produzioni come LadyhawkeIl deserto dei Tartari e il più recente Ferrari.

Il viaggio a piedi, inoltre, permette di scoprire alcuni dei luoghi più belli e affascinanti dell’Abruzzo montano. In particolare: Pietracamela, Castel del Monte, Calascio, la frazione di Rocca Calascio – con il suo bel castello e la chiesa di Santa Maria della pietà, uno dei luoghi più iconici d’Abruzzo, grazie anche al film Ladyhawke – e Santo Stefano di Sessanio. Tutti paesi molto belli e posizionati in contesti paesaggistici notevoli e dal valore ambientale elevato. Tutti paesi ricadenti nella “Terra della Baronia”, ovvero ove le grandi e ricche famiglie aristocratiche della fine del Medioevo e dei secoli dell’epoca storica definita Moderna, a partire dalla casata de’ Medici, hanno investito le loro fortune, per far ulteriori soldi con il commercio della lana delle pecore della pastorizia transumante.

I pernottamenti sono comodi nei giorni 2, 6 e 7 (camere doppie con letti separati/matrimoniali/triple, con bagno privato). Sono previsti in rifugi gestiti nei giorni 1, 3, 4, 5, in camerate uniche condivise, con un bagno per tutto il rifugio e senza doccia per i giorni 1, 3 e 4. Con doccia unica per tutto il rifugio nel giorno 5. N.B.: dato che i rifugi sono molto piccoli, frequentati e non prenotabili con largo anticipo – se non si ha la certezza di iscrizioni -, si potrebbe far uso della tenda nei giorni in cui sono previsti pernotti in rifugio. In tal caso, il programma potrebbe essere stravolto all’atto della prenotazione dei rifugi (cosa che avverrà a gruppo confermato), dato che non è sempre possibile dormire nelle vicinanze degli stessi.

Programma

Giorno 2
Giorno 3
Giorno 4
Giorno 5
Giorno 6

 

Giorno 7
Giorno 8

Ritrovo

Ritrovo al terminal bus di Collemaggio, a L’Aquila, entro le 16 di sabato 12 settembre 2026.
Per arrivare a L’Aquila è consigliabile arrivare in treno a Roma Tiburtina (se vivi sul lato Tirrreno o lo preferisci) o a Pescara centrale (se vivi sul lato Adriatico o lo preferisci). Da queste due stazioni ci si può spostare alle stazioni autobus delle due grandi città e prendere il pullman della compagnia locale TUA Abruzzo per L’Aquila.
Una volta arrivati a L’Aquila si va con un mezzo motorizzato messo a disposizione dall’organizzazione.

Ritorno

Orario fine viaggio ore 10.00 di sabato 19 settembre 2026. Il punto di ripartenza è L’Aquila, terminal bus di Collemaggio, e ci si arriva con un mezzo motorizzato noleggiato.

Scrivi a info@waldenviaggiapiedi.it per prenotarsi e poter partecipare al trekking.

Gruppi da 5 a 15 partecipanti. Supplemento per piccoli gruppi fino a 7 persone.

Data in programma e costo
Check-in Check-out Disponibilità
12/09/26 19/09/26 Disponibile

Costo: 1025,00 €

Supplementi

La quota comprende:
  • organizzazione del viaggio;
  • guida ambientale escursionistica e assicurazione;
  • pernottamenti in rifugi di montagna con camerate condivise o in strutture più comode;
  • cene.
La quota non comprende:
  • il viaggio per raggiungere il punto di ritrovo e il ritorno;
  • i pranzi a sacco;
  • le bevande e gli extra durante le cene;
  • da un massimo di 50,00 euro a un minimo di 28,00 euro, a persona, per noleggio con conducente, dato che il primo e l’ultimo giorno è previsto uno spostamento per accompagnare le persone da L’Aquila all’Osservatorio astronomico d’Abruzzo a Campo Imperatore e da Santo Stefano di Sessanio a L’Aquila;
  • tutto quanto non indicato in “la quota comprende”.

Ultimi consigli e informazioni prima di partire…

Specifiche: Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, a cause di forza maggiore, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

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