Sulle tracce dei pastori molisani

Prossima partenza: 2 ottobre 2021

Ripercorrendo il Braccio tratturale Cortile-Centocelle e il Regio Tratturo Celano-Foggia, sulle orme della vita errante del pastore molisano. Ammirando le testimonianze architettoniche della civiltà transumante e i borghi e le città molisane, si attraversa un paesaggio estremamente silenzioso e solitario, dove la natura è dominante e che dalla collina arriva ad ambienti montani subappenninici.

Durata: 5 giorni di cammino, 6 notti, 7 giorni comprensivi dei trasporti a/r.
Destinazione: dalla Taverna del Cortile (Ripalimosani) alla Taverna del Sangro (San Pietro Avellana).

Tipologia: dalla collina alla montagna.
Peculiarità: itinerante, storico-culturale, naturale, esperienziale ed enogastronomico.

Pernottamento: B&B, agriturismo, case vacanze e albergo diffuso.
Dove mangiare: ristorante, trattoria e agriturismi.
Grandezza del gruppo: da un minimo di 8 a un massimo di 14 persone.

Difficoltà: Media
Attraversando un paesaggio collinare e di prima montagna, molte sono le salite e le discese. Pochi sono i tratti in piano. Come media giornaliera, i dislivelli totali in salita e in discesa si avvicinano ai 600 metri, ma pochi sono i pezzi veramente impegnativi. Il trekking è accessibile a tutti, anche se occorre essere allenati alla camminata. Il Braccio tratturale Cortile-Centocelle e il Regio Tratturo Celano-Foggia non sono percorsi tecnici e non presentano particolari difficoltà. Il viaggio è a piedi ed è itinerante. Brevi sono gli spostamenti in minivan. I pernottamenti sono comodi.

Lunghezza del viaggio: 91.5 km.
Dislivello totale in salita: +3115 metri.
Dislivello totale in discesa: -2840 metri.

Le vie verdi di questo viaggio non hanno quasi mai interruzioni e si snodano fra campi coltivati, fattorie e aree più isolate. Per lunghi pezzi sono maestose, nette e decise, con i loro cinquanta e più metri di larghezza e i differenti colori rispetto ai terreni confinanti. L’itinerario rappresenta anche un’opportunità di immergersi in alcuni degli ambienti di pregio del Molise: le riserve UNESCO di Collemeluccio e di Montedimezzo.

pietrabbondante isernia molise

Programma

Giorno 1

Arrivo a Campobasso e incontro con la guida.
Sistemazione nelle camere e spiegazione del viaggio.
Visita del centro storico.
Cena in ristorante.
Pernotto in diversi B&B, in camere doppie con bagno privato.

Giorno 2

Dopo la colazione, trasferimento in minivan dal centro di Campobasso in località Taverna del Cortile (Ripalimosani).
Inizio dell’escursione dalla Taverna del Cortile (Ripalimosani) alla Villa di Centocelle (Sant’Elia Pianisi).
Pranzo al sacco.
A fine escursione, trasferimento in minivan a Ripabottoni per il riposo.
Cena in trattoria.
Pernotto in diversi B&B, in camere doppie con bagno privato.

Dalla Taverna del Cortile ci si inoltra su ciò che resta del Braccio tratturale Cortile-Centocelle, immergendosi in pochi passi nel silenzio della campagna molisana. Si costeggia il paesino medievale di Matrice, si visita la Chiesa romanica di Santa Maria della Strada e si sale al valico di Campolieto. Si cammina ancora in direzione del colle di Femmina Morta (898 metri s.l.m.), per scendere, successivamente, verso la bellissima ed elegantissima Villa di Centocelle.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 6 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 21 km.
Dislivello totale in salita: +520 metri.
Dislivello totale in discesa: -480 metri.
Livello di difficoltà: media.

Giorno 3

Dopo la colazione, visita del borgo di Ripabottoni e inizio dell’escursione da Ripabottoni a Castelbottaccio.
Pranzo al bar.
A fine escursione, trasferimento in minivan all’agriturismo o a Castelbottaccio (case vacanze) per il riposo.
Cena in agriturismo.
Pernotto in agriturismo, in camere doppie con bagno privato.
Dopo esaurimento posti nell’agriturismo, in diverse case vacanze, in camere doppie con bagno privato.

Si scende nella Valle del Biferno, fino a giungere all’alveo del fiume. In seguito si risale sul versante opposto, fin quasi all’abitato di Castelbottaccio. Il tutto fra ambienti altamente naturali, spesso isolati, per lo più verdeggianti, costeggiando alcune aziende agricole.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 5 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 15 km.
Dislivello totale in salita: +620 metri.
Dislivello totale in discesa: -650 metri.
Livello di difficoltà: media.

Giorno 4

Dopo la colazione, trasferimento in minivan dall’agriturismo o da Catelbottaccio (case vacanze) al Regio Tratturo.
Inizio dell’escursione da Castelbottaccio a Salcito.
Pranzo al sacco.
A fine escursione, trasferimento in minivan a Salcito per il riposo.
Cena in agriturismo.
Pernotto in diversi B&B, in camere doppie con bagno privato.

Si sale verso Colle Marasca (924 metri s.l.m.), ove il Regio Tratturo è maestoso, con la sua ampiezza naturale di quasi cento metri di larghezza per tanti chilometri. Si scende nella desolata e selvaggia vallecola del torrente Rivo, ove si ammirano le notevoli morge di Pietra-Fenda, Pietralumanna e Pietra Martino, per risalire e poi ridiscendere verso Salcito.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 5 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 18 km.
Dislivello totale in salita: +695 metri.
Dislivello totale in discesa: -660 metri.
Livello di difficoltà: media.

Giorno 5

Dopo la colazione, trasferimento in minivan da Salcito al Regio Tratturo.
Inizio dell’escursione da Salcito a Pietrabbondante.
Pranzo al sacco.
A fine escursione, trasferimento in minivan all’agriturismo per il riposo.
Cena in agriturismo.
Pernotto in diversi agriturismi, in camere doppie con bagno privato.

Si scende nella valle del fiume Trigno, fra bei panorami sull’alto Molise, sull’Abruzzo meridionale e i paesi di Salcito e Bagnoli del Trigno. Prima di arrivare all’alveo del corso d’acqua, si costeggia la torre medievale di San Bartolomeo. Vicino al letto del Trigno si possono vedere i resti della Taverna di Sprondasino (XVI secolo). Successivamente si sale l’altro versante della valle, camminando a ridosso del Casino del Duca, elegante esempio architettonico della civiltà pastorale transumante, e fra diversi antichi fontanili in località Case Frasso e Arco. Infine, si raggiunge l’importante sito archeologico di Pietrabbondante. Durante il trasferimento all’agriturismo si costeggia la notevole riserva UNESCO di Collemeluccio.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 5 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 15 km.
Dislivello totale in salita: +700 metri.
Dislivello totale in discesa: -515 metri.
Livello di difficoltà: medio-difficile.

Giorno 6

Dopo la colazione, inizio dell’escursione da Piano San Mauro (Vastogirardi) alla Taverna del Sangro (San Pietro Avellana).
Pranzo al sacco.
A fine escursione, trasferimento in minivan a Isernia per il riposo.
Cena in ristorante.
Pernotto in albergo diffuso, in camere doppie con bagno privato.
Dopo esaurimento posti nell’albergo diffuso, in B&B, in camere doppie con bagno privato.

Risuperato il fiume Trigno, si attraversa Piano San Mauro e si sale fino a Colle Riposi (1098 metri s.l.m.). Notevole è il panorama verso le Mainarde, il paese di Carovilli e il resto del Molise pentro. Successivamente, si costeggia prima Colle Taverna (1009 metri s.l.m.) e poi Monte Pizzi (1373 metri s.l.m.), suggestiva montagna con piccoli picchi rocciosi. Superata la frazione di Cerreto (Vastogirardi), ci si inoltra nel bosco di Monte di Mezzo, sede di un’altra riserva UNESCO. Impressionante è ciò che resta dell’esemplare detto re Fajone (faggio plurisecolare ormai non più in vita). Oltrepassata la riserva, si arriva alla fornace Santilli (esempio di archeologia industriale) e poi a San Pietro Avellana. Dal borgo, si scende giù fino al fiume Sangro, ove è presente l’omonima Taverna.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 6.5 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 22.5 km.
Dislivello totale in salita: +580 metri.
Dislivello totale in discesa: -535 metri.
Livello di difficoltà: medio.

Giorno 7

Tempo di saluti e ripartenza per le proprie case.
Dopo la colazione, visita della città di Isernia e dell’importante area archeologica del Paleolitico “La Pineta”, risalente a 700.000 anni fa.
A seguire, trasferimento alla stazione dei treni o degli autobus.

Prezzo 810 € a persona

In un gruppo da 8 a 14 partecipanti

Date in programma
Check-in Check-out Disponibilità
02/10/21 08/10/21 Disponibile
La quota comprende
  • organizzazione del viaggio;
  • guida ambientale escursionistica AIGAE;
  • colazioni e cene;
  • assicurazione;
  • pernottamenti in camera doppia con bagno privato;
  • trasporto bagagli nei sette (7) giorni di permanenza in Molise;
  • biglietto d’ingresso per l’area archeologica di Pietrabbondante;
  • trasporto privato in minivan, lì dove necessario e secondo il programma.
La quota non comprende:
  • viaggio verso il Molise e ritorno;
  • pernottamento in camera singola;
  • i pranzi al sacco (panino, frutto e bottiglia d’acqua da mezzolitro);
  • le bevande e gli extra durante le cene;
  • trasporto privato in auto o in ulteriore minivan, lì dove necessario e secondo il programma, se il gruppo è superiore a otto (8) ospiti;
  • quanto non espressamente indicato.

Ultimi consigli e informazioni prima di partire…

Specifiche: Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, a cause di forza maggiore, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

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